

03 NOVEMBRE
RTS AMLA: NUOVE REGOLE EUROPEE ANTIRICICLAGGIO
GOVERNANCE RISK & CONTROL
3 MIN READ
Lo scorso 1° ottobre 2026, l’AMLA (Anti-Money Laundering Authority) ha finalizzato tre nuovi Regulatory Technical Standards (RTS), volti a specificare alcuni dei principali obblighi in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo (AML/CFT) previsti dal nuovo framework europeo, applicabile dal 10 luglio 2027.
I nuovi standard si inseriscono nel più ampio percorso di armonizzazione della normativa europea, con l’obiettivo di ridurre le divergenze applicative tra gli Stati membri e favorire un approccio più uniforme alla gestione dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Per banche, intermediari finanziari e gruppi transfrontalieri, questa evoluzione rappresenta non soltanto un aggiornamento normativo, ma anche un’occasione per verificare l’efficacia dei propri modelli organizzativi e dei sistemi di controllo.
In particolare, i tre RTS riguardano l’individuazione dei rapporti d’affari e delle operazioni occasionali, l’adeguata verifica della clientela (Customer Due Diligence – CDD) e l’organizzazione dei presidi antiriciclaggio a livello di gruppo.
Il primo ambito presenta implicazioni rilevanti per i processi di monitoraggio delle operazioni. Oggi l’adeguata verifica sulle operazioni occasionali scatta da 15.000 euro e il frazionamento si valuta, di regola, su sette giorni. Con l’AMLR la soglia generale scende a 10.000 euro e, al posto dei sette giorni, gli RTS chiedono una valutazione complessiva (stessa persona, familiari o partner d’affari, clienti che agiscono di concerto, stesso indirizzo IP o dispositivo, filiali e canali diversi) su un periodo calibrato sulla propria operatività. Per gli operatori, diventa essenziale verificare che procedure e sistemi informativi siano in grado di sostenerla.
Il secondo RTS fissa campo per campo i dati KYC: tutti i nomi presenti sul documento, le eventuali cittadinanze multiple, un indirizzo scomposto in via, civico, CAP e comune. Per verificare l’identità le vie ordinarie diventano due: il documento o un’identità digitale come CIE e SPID dal livello 2. Video e selfie sono ammessi come eccezione, da motivare cliente per cliente. Lo screening PEP e sanzioni non è più solo periodico: va ripetuto quando cambiano i dati del cliente o le liste. I clienti esistenti vanno aggiornati entro uno o cinque anni secondo il rischio, contati dall’entrata in vigore degli RTS: per quelli ad alto rischio, metà del tempo passa prima che le regole si applichino.
Il terzo RTS riguarda i presidi AML/CFT a livello di gruppo, con particolare riferimento a governance, gestione dei rischi, controlli interni e condivisione sicura delle informazioni. Il punto critico, per i Gruppi bancari internazionali sono succursali e controllate in Paesi terzi: se la legge locale ostacola gli standard di gruppo, servono notifica all’autorità di vigilanza e misure aggiuntive; se il rischio resta, l’autorità può imporre di chiudere, in tutto o in parte, l’operatività nel Paese.
Gli RTS dovranno ora completare l’iter di adozione da parte della Commissione europea e, una volta pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, dovrebbero applicarsi sei mesi dopo l’entrata in vigore. È plausibile che per alcuni mesi l’AMLR si applichi prima degli RTS: per gli operatori, è quindi opportuno avviare tempestivamente una valutazione degli impatti, così da pianificare gli interventi organizzativi e operativi necessari.
La sfida non consiste soltanto nell’aggiornare la documentazione interna, ma nel tradurre i nuovi requisiti in processi efficaci, sistemi informativi adeguati e responsabilità chiaramente definite. Un approccio proattivo può consentire di ridurre le inefficienze, rafforzare la governance dei rischi e rendere i presidi di compliance maggiormente integrati con il modello operativo.
In questo scenario, Consilia affianca banche, intermediari finanziari e gruppi internazionali nell’analisi e nell’implementazione degli obblighi AML/CFT, offrendo un supporto integrato di natura strategica, normativa e operativa.

A cura della Divisione GRC di Consilia Business Management
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