

05 AGOSTO
K-BEAUTY E BEAUTY-TECH: LA COREA OLTRE LA SKINCARE ROUTINE
KOREAN DESK
5 MIN READ
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Dopo aver esplorato nuovi mercati e consumatori, il viaggio nel Business of Beauty Global Forum 2026 prosegue verso un’altra trasformazione chiave del settore: la K-beauty come ecosistema di innovazione, educazione e tecnologia, dove skincare coreana, beauty devices e retail esperienziale ridefiniscono il modo in cui i consumatori scoprono, comprendono e utilizzano i prodotti beauty.
Dalle riflessioni di Linda Dang, CEO di SUKOSHI, e di Byunghoon Kim, co-founder e CEO di APR Corporation, emerge infatti una nuova fase del beauty coreano: più tecnologica, più educativa e sempre più orientata a soluzioni concrete per il consumatore.
Nella foto di copertina: Medicube (APR Corp) - High Focus Shot Plus. Photo Credit © Medicube
L’intervento di Linda Dang: alla scoperta dell’Asian beauty, della K-beauty e del retail esperienziale
Linda Dang, CEO di SUKOSHI, azienda canadese specializzata in Asian beauty con prodotti provenienti principalmente da Corea del Sud e Giappone, ha descritto la K-beauty come un fenomeno fondato su innovazione, educazione del consumatore, velocità di sviluppo e specializzazione dei prodotti. Il punto centrale del suo intervento è che la K-beauty non può essere semplicemente venduta: deve essere spiegata. Molti consumatori, infatti, sono attratti dai prodotti coreani ma non sempre conoscono routine, attivi, texture e modalità d’uso. Allo stesso tempo, il consumatore beauty è oggi molto più informato rispetto al passato e si aspetta un’esperienza chiara, guidata e credibile.
In questo contesto, il ruolo di SUKOSHI diventa fondamentale: trasformare lo shopping in un’esperienza guidata. Per Dang, infatti, il negozio non è solo uno spazio di acquisto, ma un percorso di scoperta, capace di semplificare le informazioni e aiutare il cliente a orientarsi all’interno di un’offerta ampia e diversificata. L’obiettivo è rendere l’esperienza accessibile, piacevole e comprensibile, senza disperdere il valore della varietà.
L’azienda si posiziona quindi non solo come distributore, ma come storyteller dei brand asiatici, soprattutto emergenti, aiutandoli a raccontare la propria identità e ad avvicinarsi ai consumatori nordamericani e canadesi.
A tale proposito, Dang evidenzia anche le differenze tra Canada e Stati Uniti: l’espansione nel mercato americano presenta alcune somiglianze con quello canadese, ma richiede attenzione a tradizioni, abitudini di consumo e condizioni climatiche diverse. In alcune aree degli Stati Uniti, ad esempio, il clima caldo e umido può rendere particolarmente rilevanti prodotti provenienti da Paesi come la Thailandia, dove esistono condizioni climatiche simili.
Questa dimensione educativa è particolarmente rilevante perché la K-beauty si basa spesso su prodotti ingredient-based, routine articolate e formule specifiche. Il valore non risiede solo nel prodotto, ma nella capacità di spiegare perché quel prodotto funziona, come deve essere utilizzato e in quale momento della routine inserirlo. Consulenza, comunicazione ed esperienza in-store diventano così parte integrante della crescita del fenomeno K-beauty.

Sulla destra Linda Dang, CEO di SUKOSHI, Business of Beauty Global Forum 2026. Photo Credit © BOF
L’aspetto tecnologico della K-beauty approfondito da Kim Byunghoon
Se Linda Dang racconta il lato retail ed educativo dell’Asian beauty, Kim Byunghoon, fondatore e CFO di APR Corporation, mostra invece la sua evoluzione più tecnologica. APR Corporation, azienda sudcoreana beauty-tech proprietaria di brand come Medicube e Aprilskin, rappresenta una nuova fase del beauty coreano, in cui skincare e dispositivi tecnologici lavorano insieme. Kim ha spiegato come APR sia nata osservando i limiti degli approcci tradizionali del settore beauty e puntando su un modello più diretto, consumer-led e orientato alla risoluzione dei problemi.
Il percorso di APR parte infatti dai beauty devices, pensati per migliorare l’efficacia della skincare e potenziare l’azione degli ingredienti. In questa prospettiva, il dispositivo non è un accessorio secondario, ma uno strumento che rafforza il risultato del prodotto cosmetico. La skincare coreana si sposta così da una logica puramente estetica a una logica più funzionale, dove tecnologia, performance e risultati visibili diventano centrali.
Byunghoon collega il successo di APR alla nuova fase della K-beauty wave e sottolinea il passaggio da un mercato supply-driven, guidato principalmente dall’offerta dei marchi, a un mercato sempre più consumer-led. I consumatori non cercano più soltanto un brand attraente o una routine di tendenza, ma soluzioni efficaci, personalizzabili e capaci di rispondere a bisogni specifici. In questo senso, l’heritage coreano resta importante, ma non basta: ciò che conta è la capacità di offrire risultati, innovazione e alternative concrete.
La missione di APR, sintetizzata nell’idea di democratize longevity, riflette proprio questa trasformazione. Il beauty coreano non si limita più alla cura quotidiana della pelle, ma entra in un territorio più ampio, vicino a benessere, prevenzione, tecnologia e longevità.
La K-beauty diventa così parte di un ecosistema più esteso, in cui skincare, device, dati, ricerca scientifica e retail internazionale contribuiscono a ridefinire il rapporto tra consumatore e prodotto.
L’espansione negli Stati Uniti conferma questa ambizione globale. Per Byunghoon, essere presenti dove si trovano i consumatori — dai canali digitali ai retailer come Costco, Ulta e Sephora — è essenziale per costruire fiducia e scalare il brand. La crescita futura passa quindi dalla capacità di incontrare il cliente in più luoghi, semplificare l’accesso ai prodotti e rafforzare la presenza della K-beauty nei mercati internazionali.
Byunghoon si mostra aperto anche a possibili operazioni di M&A, acquisizioni o partnership strategiche, se queste possono accelerare la visione dell’azienda. Le realtà interessanti non devono necessariamente essere coreane: possono essere globali, purché portino valore reale. I criteri più rilevanti non riguardano esclusivamente la dimensione del brand, ma soprattutto tecnologia, competenza scientifica, valore aggiunto per il consumatore e potenziale di accelerare la missione di APR.
Al fine di sostenere la crescita dell’azienda e del mercato della k-beauty, Byunghoon sostiene che è sia fondamentare diventare la prima scelta dei consumatori. Questo significa osservare costantemente l’evoluzione dei bisogni, ascoltare il mercato e proporre soluzioni sempre aggiornate.

Kim Byung-hoon, CEO di APR, Business of Beauty Global Forum 2026. Photo Credit © BOF
Nel complesso, dagli interventi di Linda Dang e Byunghoon Kim emerge una K-beauty molto diversa dall’immagine iniziale legata soltanto a maschere, routine a più step e packaging accattivanti. Oggi il beauty coreano si presenta come un modello più maturo, fondato su educazione, tecnologia, velocità di innovazione, ingredienti e capacità di ascoltare il consumatore. Non è più solo una tendenza da importare, ma un sistema da comprendere, raccontare e integrare nei nuovi comportamenti globali del beauty.
Il beauty tech oltre la Corea: il caso italiano di Natì
L’evoluzione del rapporto tra cosmetica e tecnologia non riguarda, tuttavia, soltanto la Corea del Sud. Una traiettoria comparabile, pur sviluppata attraverso un approccio differente, emerge anche in Italia con Natì, azienda che ha costruito la propria ricerca attorno a una visione sistemica della pelle e all'integrazione tra cosmetica e tecnologia estetica.
Alla base della filosofia Natì c’è il concetto di Sistema Pelle, considerato non come un semplice insieme di tessuti, ma come un sistema biologico vivo, composto da cellule, acqua e molecole che interagiscono continuamente tra loro. Secondo questa impostazione, il vero elemento determinante per la salute estetica della pelle è il cosiddetto Ambiente Cellulare, ossia il microambiente acquoso nel quale le cellule vivono, comunicano e svolgono le proprie funzioni.
L'acqua, in questa prospettiva, non rappresenta soltanto una componente della pelle, ma il mezzo attraverso cui vengono trasferiti energia, nutrienti e segnali biologici. Quando questo ambiente mantiene condizioni di equilibrio e vitalità, le cellule possono esprimere pienamente la propria attività fisiologica, favorendo la produzione di collagene, elastina e delle altre molecole coinvolte nei processi di rigenerazione cutanea. Per Natì, quindi, intervenire sull'Ambiente Cellulare significa agire sull'origine degli inestetismi, anziché limitarsi a trattarne gli effetti visibili.
Da questa ricerca nasce Quantum Coder, il dispositivo proprietario sviluppato dall'azienda per accompagnare i protocolli cosmetici professionali. Natì lo definisce come una tecnologia estetica ad azione elettrodinamica quantistica, progettata per generare durante il trattamento un campo elettrodinamico continuo che interagisce con l'acqua presente nel Sistema Pelle.
L'obiettivo della tecnologia è quello di ottimizzare le condizioni dell'Ambiente Cellulare, preparando la pelle a ricevere i principi attivi dei cosmetici e favorendo una risposta biologica più efficiente. In questa visione, il dispositivo non sostituisce il cosmetico, ma ne amplifica l'efficacia, contribuendo a ottenere risultati più omogenei, profondi e duraturi sia nei trattamenti viso sia in quelli corpo.
Il caso Natì, pur attraverso un modello diverso rispetto a quello di APR, evidenzia come il prodotto cosmetico non sia più considerato come un elemento isolato, ma come parte di un sistema integrato che combina formulazione, dispositivo, trattamento professionale ed esperienza. Il confronto mostra quindi come il beauty-tech stia assumendo una dimensione sempre più internazionale, coinvolgendo non solo i grandi brand coreani, ma anche aziende italiane orientate all’innovazione.

Natì, QUANTUM CODER®. Photo Credit © Natì
FONTI:
A cura della Divisione Korean Desk di Consilia Business Management
K뷰티와 뷰티테크: 스킨케어 루틴 그 다음 챕터
비즈니스 오브 뷰티 글로벌 포럼 2026(Business of Beauty Global Forum 2026)에서 새로운 시장과 소비자를 짚어본 데 이어, 이번에는 뷰티 산업의 또 다른 핵심 변화에 주목한다. 바로 혁신과 교육, 기술이 어우러진 생태계로서의 K뷰티다. 한국의 스킨케어와 뷰티 디바이스, 그리고 체험형 리테일이 소비자가 뷰티 제품을 발견하고 이해하고 사용하는 방식을 다시 쓰고 있다.
캐나다의 아시안 뷰티 전문 기업 수코시(SUKOSHI)의 CEO 린다 당(Linda Dang), 그리고 한국 뷰티테크 기업 에이피알(APR)의 창업자 겸 CEO 김병훈의 이야기에서는 한국 뷰티의 새로운 국면이 드러난다. 더 기술적이고, 더 교육적이며, 소비자를 위한 구체적인 해법을 향해 나아가는 국면이다.
린다 당의 발표: 아시안 뷰티와 K뷰티, 그리고 체험형 리테일
주로 한국과 일본 제품을 다루는 캐나다의 아시안 뷰티 전문 기업 수코시의 CEO 린다 당은 K뷰티를 혁신, 소비자 교육, 빠른 개발 속도, 그리고 제품의 전문성에 기반한 현상으로 설명했다. 그의 발표에서 핵심은 이것이다. K뷰티는 단순히 파는 것으로는 부족하며, 설명되어야 한다.
실제로 많은 소비자가 한국 제품에 매력을 느끼면서도 루틴, 유효 성분, 텍스처, 사용법까지 잘 아는 것은 아니다. 동시에 오늘날의 뷰티 소비자는 과거보다 훨씬 많은 정보를 갖추고 있으며, 명확하고, 안내가 있으며, 믿을 수 있는 경험을 기대한다.
이런 흐름 속에서 수코시가 택한 접근은 쇼핑을 안내받는 경험으로 바꾸는 것이다. 당에게 매장은 물건을 사는 공간을 넘어, 정보를 쉽게 풀어주고 고객이 넓고 다양한 상품 속에서 길을 찾도록 돕는 발견의 여정이다. 다양성이 지닌 가치를 잃지 않으면서도, 경험을 쉽고 즐겁고 이해하기 편하게 만드는 것이 목표다.
그래서 수코시는 단순한 유통사를 넘어, 아시아 브랜드—특히 신생 브랜드—의 스토리텔러를 자처한다. 이들이 자신의 정체성을 풀어내고 북미와 캐나다 소비자에게 다가가도록 돕는 것이다.
이와 관련해 당은 캐나다와 미국의 차이도 짚었다. 미국 시장 확장은 캐나다와 비슷한 면도 있지만, 서로 다른 문화와 소비 습관, 기후 조건까지 함께 살펴야 한다. 예컨대 미국의 일부 지역은 덥고 습한 기후 탓에, 비슷한 기후를 지닌 태국 같은 나라의 제품이 특히 잘 맞을 수 있다.
이러한 교육의 측면이 특히 중요한 이유는, K뷰티가 대체로 성분 중심의 제품과 정교한 루틴, 구체적인 포뮬러를 바탕으로 하기 때문이다. 가치는 제품 자체에만 있지 않다. 그 제품이 왜 효과가 있는지, 어떻게 써야 하는지, 루틴의 어느 단계에 넣어야 하는지를 설명해 주는 역량에 있다. 그래서 상담과 커뮤니케이션, 매장에서의 경험이 K뷰티 성장의 핵심 요소로 자리 잡는다.
김병훈 대표가 짚은 K뷰티의 기술적 진화
린다 당이 아시안 뷰티의 리테일·교육적 측면을 이야기했다면, 에이피알(APR)의 창업자 겸 CEO 김병훈은 그 기술적 진화를 보여준다. 메디큐브(Medicube)와 에이프릴스킨(Aprilskin) 같은 브랜드를 보유한 한국의 뷰티테크 기업 에이피알은, 스킨케어와 기술 기기가 함께 작동하는 한국 뷰티의 새로운 국면을 대표한다. 김병훈 대표는 에이피알이 기존 뷰티 업계의 접근 방식이 지닌 한계를 지켜보며 출발했으며, 더 직접적이고 소비자 주도적이며 문제 해결에 초점을 맞춘 모델을 지향한다고 설명했다.
에이피알의 여정은 뷰티 디바이스에서 출발한다. 스킨케어의 효과를 높이고 성분의 작용을 강화하기 위해 고안된 기기다. 이 관점에서 기기는 부차적인 액세서리가 아니라, 화장품의 결과를 끌어올리는 도구다. 이렇게 한국의 스킨케어는 순수하게 미용적인 논리에서 더 기능적인 논리로 옮겨 가며, 기술과 성능, 눈에 보이는 결과가 중심에 놓인다.
김 대표는 에이피알의 성공을 K뷰티 열풍의 새로운 국면과 연결 짓고, 브랜드의 공급이 주도하던 공급 주도 시장에서 갈수록 소비자 주도 시장으로 넘어가는 흐름을 강조한다. 소비자는 이제 매력적인 브랜드나 유행하는 루틴만 찾지 않는다. 효과적이고, 나에게 맞게 조정할 수 있으며, 구체적인 필요에 응답하는 해법을 원한다. 이런 의미에서 한국의 헤리티지는 여전히 중요하지만 그것만으로는 충분하지 않다. 결국 관건은 결과와 혁신, 구체적인 대안을 제시하는 역량이다.
’롱제비티의 대중화(democratize longevity)’라는 말로 요약되는 에이피알의 미션은 바로 이 변화를 담고 있다. 한국 뷰티는 더 이상 매일의 피부 관리에 머물지 않고, 웰빙과 예방, 기술, 그리고 롱제비티에 맞닿은 더 넓은 영역으로 들어선다.
이렇게 K뷰티는 스킨케어와 기기, 데이터, 과학적 연구, 국제적 리테일이 어우러져 소비자와 제품의 관계를 다시 정의하는 더 큰 생태계의 일부가 된다.
미국 시장 확장은 이러한 글로벌 야망을 뒷받침한다. 김 대표에게는 소비자가 있는 곳—디지털 채널부터 코스트코, 얼타, 세포라 같은 리테일러까지—에 존재하는 것이 신뢰를 쌓고 브랜드를 키우는 데 필수적이다. 앞으로의 성장은 더 많은 접점에서 고객을 만나고, 제품에 대한 접근을 단순화하며, 국제 시장에서 K뷰티의 입지를 강화하는 역량에 달려 있다.
김 대표는 회사의 비전을 앞당길 수 있다면 인수합병(M&A)이나 인수, 전략적 파트너십에도 열려 있다는 입장이다. 관심을 끄는 대상이 반드시 한국 기업일 필요는 없다. 실질적인 가치를 가져가준다면 글로벌 기업도 얼마든지 대상이 된다. 가장 중요한 기준은 브랜드의 규모라기보다, 기술력과 과학적 역량, 소비자를 위한 부가가치, 그리고 에이피알의 미션을 앞당길 잠재력이다.
회사와 K뷰티 시장의 성장을 이어가기 위해 김 대표가 무엇보다 강조하는 것은 소비자의 첫 번째 선택이 되는 것이다. 이는 곧 변화하는 필요를 끊임없이 관찰하고, 시장의 목소리에 귀 기울이며, 늘 최신의 해법을 제시한다는 뜻이다.
린다 당과 김병훈의 발표를 종합하면, 마스크팩과 여러 단계의 루틴, 눈길을 끄는 패키지에만 묶여 있던 초기의 이미지와는 사뭇 다른 K뷰티가 떠오른다. 오늘날 한국 뷰티는 교육과 기술, 빠른 혁신 속도, 성분, 그리고 소비자의 목소리를 듣는 역량에 바탕을 둔 한층 성숙한 모델로 나타난다. 이제 K뷰티는 그저 수입해 오는 트렌드가 아니라, 이해하고, 풀어내고, 세계 뷰티의 새로운 방식 속에 녹여내야 할 하나의 시스템이다.
눈여겨볼 해외 사례: 이탈리아의 뷰티테크 기업 Natì
다만 화장품과 기술의 관계가 진화하는 흐름은 한국만의 이야기가 아니다. 접근 방식은 다르지만 비슷한 궤적이 이탈리아의 뷰티 브랜드 나티(Natì)에서도 나타난다. Natì는 피부를 하나의 시스템으로 바라보는 관점, 그리고 화장품과 미용 기술의 결합을 중심으로 연구를 쌓아온 기업이다.
나티(Natì) 철학의 바탕에는 ‘피부 시스템(Skin System;Sistema Pelle)’이라는 개념이 있다. 피부를 단순한 조직의 집합이 아니라, 세포와 물, 분자가 끊임없이 서로 작용하는 살아 있는 생물학적 시스템으로 보는 것이다. 이 관점에서 피부의 미용적 건강을 좌우하는 진짜 요소는 이른바 ‘세포 환경(Cellular Environment;Ambiente Cellulare)’, 즉 세포가 살아가고 소통하며 제 기능을 수행하는 수분 기반의 미세 환경이다.
이 관점에서 물은 피부의 한 구성 요소에 그치지 않고, 에너지와 영양분, 생물학적 신호가 전달되는 매개가 된다. 이 환경이 균형과 활력을 유지할 때 세포는 제 생리 활동을 온전히 발휘하며, 콜라겐과 엘라스틴을 비롯해 피부 재생에 관여하는 여러 분자의 생성을 돕는다. 그래서 Natì에게 세포 환경에 개입한다는 것은, 눈에 보이는 결과만 다루는 데 그치지 않고 피부 고민의 근원에 작용한다는 뜻이다.
이 연구에서 탄생한 것이 관텀 코더(Quantum Coder®), 전문 화장품 프로토콜을 뒷받침하기 위해 나티(Natì)가 개발한 자체 기기다. 나티(Natì)는 이를 퀀텀 일렉트로다이나믹(Quantum Electrodynamic) 작용의 미용 기술로 정의하며, 시술 중 지속적인 전기역학장을 생성해 피부 시스템 속 물과 상호작용하도록 설계했다고 설명한다.
이 기술의 목표는 세포 환경의 조건을 최적화해, 피부가 화장품의 유효 성분을 잘 받아들이도록 준비시키고 더 효율적인 생물학적 반응을 이끌어내는 데 있다. 이 관점에서 기기는 화장품을 대체하지 않는다. 오히려 그 효과를 증폭해, 얼굴과 바디 시술 모두에서 더 고르고 깊고 오래가는 결과를 얻도록 돕는다.
나티(Natì)의 사례는 에이피알과는 다른 모델이지만, 화장품이 더 이상 홀로 떨어진 요소가 아니라 포뮬러와 기기, 전문 시술, 경험을 아우르는 통합 시스템의 일부로 여겨진다는 점을 보여준다. 이 비교는 뷰티테크가 갈수록 국제적인 성격을 띠고 있으며, 대형 한국 브랜드뿐 아니라 혁신을 지향하는 이탈리아 기업까지 아우르고 있음을 드러낸다.
출처:
글 | Consilia Business Management 코리안 데스크
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